Personaggi illustri di Affile

Lucio Affilano

fu un personaggio particolarmente insigne della colonia romana di Affile; forse fu console romano. Per i suoi alti meriti ebbe un monumento a spese pubbliche. Della statua erettagli oggi ci resta un cippo di pietra calcarea, inserito nel muro della facciata della chiesa parrocchiale di Santa Felicita Martire, che riporta la seguente scritta epigrafica:
L. AFILANO L.F.
AN. PROVINCIALI
EQVO P. ORNATO
LVPERCO DESIGN.
HVIC ORDO STATV
AM. DECREVIT
L. AFILANVS VERECVUND
DVS H. V.S.R.
L. D. D. D.
Dall’epigrafe si trae che a Lucio Afilano, figlio di Lucio, appartenente alla tribù aniense, cavaliere e luperco designato, la municipalità decretò l’erezione di una statua, che venne ristabilita da Lucio Verecondo Affilano, la quale venne posizionata per espresso ordine dei Decurioni (in pratica il Senato locale). Egli apparteneva ala rango dei civis augustalis, seconda categoria di cittadini, per importanza, all’interno della popolazione coloniale. Come detto fu anche designato luperco, carica sacerdotale a cui potevano accedere in Roma solo i giovani di nobilissima famiglia; la festività del dio Luperco, protettore delle greggi contro i lupi e della fecondità della terra e degli animali, si protrassero fino al V secolo dopo Cristo, quando, probabilmente su pressione della Chiesa romana furono vietate.